Ciampino: s’insedia Lupi nella roccaforte del Pd

Posted on giugno 18, 2011

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Articolo scritto per FuoriLeMura il 13/6/2011 e consultabile anche qui

Il sindaco Lupi, in grigio, e la sua giunta

Vestito grigio, sguardo attento, aspetto pulito. Si presenta così Simone Lupi, neoeletto sindaco di centro-sinistra della città di Ciampino, durante la conferenza stampa della presentazione della giunta comunale.
Il primo cittadino, eletto con circa il 60% delle preferenze, ha esordito elogiando il buon governo ereditato dalla precedente amministrazione e ha successivamente introdotto i nuovi assessori, sottolineando la loro provenienza da tutti gli schieramenti politici facenti parte della vittoriosa coalizione (che comprendeva, oltre al Pd e alla lista civica, anche Udc, Sel e Partito Socialista).
Dopo essersi soffermato su alcuni dei punti chiave del suo programma (tra cui la volontà di una maggiore collaborazione con Regione e Provincia e un interesse verso la trasparenza e il coinvolgimento del cittadino nelle attività comunali), Lupi ha risposto alle domande dei giornalisti presenti, e, insieme agli assessori, ha introdotto le sue idee per il nuovo quinquennio.

La sala della conferenza

Lavoro e politiche giovanili. Sul tema lavoro il sindaco ha fatto sapere che la politica comunale prevede il tentativo di portare anche a Ciampino un ufficio di collocamento da mettere a disposizione dei cittadini, che eviterebbero così di arrivare fino a Marino. Sul fronte giovani invece l’idea è di migliorare il contatto con le aziende, attraverso una riqualificazione della struttura del Casale dei Monaci come edificio di formazione, per permettere la crescita di persone qualificate e facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. A settembre sarà inoltre aperto un Centro di Orientamento per il lavoro, rivolto principalmente a categorie disagiate come giovani e donne over 40, mentre tra le altre iniziative in cantiere vi sono quella della creazione di un Officina dell’Arte e la ristrutturazione dei centri sociali e del teatro comunale, per favorire l’aggregazione dei cittadini e le attività culturali.

INPDAP, INPS e la sorpresa Ztl. Tra gli altri progetti il sindaco ha illustrato che ci sono ottime probabilità di portare a Ciampino uno sportello dell’ INPDAP, mentre per quanto riguarda quello dell’INPS la situazione si fa più complicata; secondo la giunta si procederà comunque ad un tentativo di portare avanti in parallelo i due progetti. Ma la vera sorpresa c’è stata quando Lupi ha annunciato l’ipotesi di introduzione di una zona Ztl per la stagione estiva per ridurre il traffico. Due fasce orarie (6.30-9.30 e 17.30-19.30) per il periodo estivo (al momento); associato a questo ci sarà una modifica nell’orario di apertura dei negozi: nel serale saranno accessibbili dalle 19 e 30 alle 22 e 30, per far vivere la città anche nelle ore notturne e dare ai giovani punti di ritrovo importanti a Ciampino.
Finora solo una ipotesi, ma l’affermazione del sindaco sui contatti avviati con le aziende per la costruzione dei varchi fa presuppore che il piano andrà in porto.

Il sindaco con Michele Concilio, giornalista di Anni Nuovi

Le note dolenti. Passiamo adesso ai lati negativi. Per  problemi di bilancio verrà probabilmente aumentata la tassa sull’immondizia (TIA) e, sinceramente, sembra assurdo poter pensare ad una cosa del genere nonostante il successo in città della raccolta differenziata, che avrebbe dovuto portare benefici economici per i cittadini e invece fa tutt’altro. L’altro tema caldo è risultato il problema del campo nomadi la Barbuta: la posizione del comune è la volontà di spostamento dello stesso in un luogo più sicuro, ma la giurisdizione è in teoria di Roma Capitale, e quindi si è in una fase di stagnazione. Scongiurata invece una nuova cementificazione: il sindaco ha affermato che sono false le voci sulla creazione di 73.000 nuovi metri cubi di zona residenziale.

Lupi 7+, assessori 5 e mezzo. Simone Lupi è stato sicuramente il mattatore della giornata: il sindaco è sembrato preparato, comunicativo e abile conoscitore della realtà in cui vive. Ha risposto con garbo anche alle domande più ostiche e ha mostrato sicurezza e serenità. Un ottimo inizio. Meno a proprio agio gli assessori: qualcuno non ha reagito bene alle critiche, qualcun altro non sembrava saper rispondere alle domande poste e ha lasciato tutto nelle mani del sindaco.

L’era Lupi è ufficialmente cominciata: le idee sembrano non mancare, qualche punto oscuro neanche. Sulla bontà dell’operato, ai posteri l’ardua sentenza.

Andreas Marcopoli

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Posted in: Articoli, Politica