Pendolari? Pen-dolori: la Regione Lazio taglia i fondi per il parcheggio di scambio a Ciampino

Posted on aprile 12, 2011

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Articolo scritto per FuoriLeMura il 28/02/2011 e consultabile anche qui

La stazione di Ciampino

“Tagliategli la testa”, amava recitare spesso la Regina di Cuori di Alice nel paese delle meraviglie.
Quella Regina di Cuori che, al giorno d’oggi, sembra assumere sempre più le sembianze della governatrice del Lazio Renata Polverini.
Eh sì, perché quest’ultima, proprio come la cattiva del film della Disney, da quando si è insediata alla guida della regione, sembra avere una particolare predilezione per i tagli: più che di teste, di fondi.
Dopo aver colpito la sanità e il cinema, stavolta la scure della Regione Lazio si è abbattuta con forza sulle teste dei pendolari, in particolar modo di quelli che transitano per Ciampino.
È notizia di questi giorni infatti la sospensione da parte della Regione dei fondi destinati ad un parcheggio di scambio per pendolari che sarebbe dovuto sorgere vicino alla stazione di Ciampino, comune limitrofo alla capitale, che canalizza il traffico dai Castelli a Roma e viceversa. Il taglio è di quelli consistenti: 2.700.000 euro, stanziati dalla precedente giunta di centro-sinistra, che avrebbero dovuto portare alla costruzione di 150 posti auto interrati.

Renata Polverini

Ma per quale motivo sarebbe stato così importante un parcheggio di scambio per pendolari? Beh, innanzitutto Ciampino, essendo un punto strategico per quanto riguarda il transito automobilistico, soffre in maniera gravosa il problema del traffico.
Un parcheggio di scambio avrebbe consentito ad una parte dei pendolari di lasciare la propria vettura vicino alla stazione, dando loro possibilità di usufruire del comodo treno per arrivare al centro di Roma, favorendo così una diminuzione della circolazione di automobili verso la capitale e garantendo una riduzione del traffico.
Il sindaco Perandini ha commentato la notizia mostrando delusione per una politica regionale  “monocentrica” e lontana dall’interesse della gente: “Molti [sono] i pendolari che passano per la nostra città e sarebbe stato giusto non definanziare un tal progetto finalizzato al miglioramento della qualità dei servizi e della vita di tutti, cittadini compresi”.

L'assessore alla viabilità del comune di Ciampino, Mario Ponzi

L’assessore alla viabilità del comune di Ciampino, Mario Ponzi, ha spiegato, in un’ intervista esclusiva per FuoriLeMura, il suo punto di vista, schierandosi dalla parte dei ciampinesi: “La regione non comprende l’importanza dei pendolari […] Dopo il taglio dei fondi il Comune non riuscirà a portare avanti i lavori, e questo provocherà un danno per i nostri cittadini.”

Ponzi ha inoltre aggiunto che la decisione della Polverini, pur con le attenuanti del caso, crea un problema non soltanto a livello logistico e di viabilità, ma anche economico: il parcheggio poteva infatti ridare impulso alle attività economiche dei negozi limitrofi alla stazione; la mancanza di un posto sicuro dove poter lasciare l’auto in una città sommersa dal traffico come Ciampino sicuramente non invoglierà i cittadini a visitare i negozi stessi, che, per via della crisi e della concorrenza dei grandi centri commerciali, potrebbero così subire un ulteriore colpo verso il baratro della chiusura.
L’assessore, dopo aver ricordato il successo che sta avendo il nuovo sottopasso dell’Acqua Acetosa in termini di miglioramento della circolazione, si è detto anche contrario ad una possibile introduzione di Ztl per Ciampino che impediscano il passaggio di auto dai Castelli per ridurre il traffico: “Ogni comune non deve farsi gli affari suoi […] Si deve essere responsabili e lavorare per il bene comune ”. E la soluzione del parcheggio sarebbe sicuramente stata più utile e meno egoistica rispetto ad un progetto di creazione di una Ztl.
Ma, come abbiamo avuto modo di vedere nelle scorse settimane, l’Italia sembra non essere un paese dove si tende la mano agli altri.
L’assessore ha concluso affermando che il Comune di Ciampino proverà in tutti i modi a convincere la Regione a tornare sui suoi passi per offrire questo servizio ai cittadini. Che, in vista delle prossime e imminenti elezioni comunali, potrebbero ricordarsi dei tagli regionali del centro-destra quando dovranno decidere a chi dare il loro voto.

Forse per una volta la Polverini dovrebbe smettere di fare orecchie da mercante e cercare di uscire dal suo mondo delle meraviglie, fatto di cuori rossi e di tagli delle teste (e dei finanziamenti).
Il mondo reale, col suo traffico e i suoi pendolari, è ben altra cosa

Andreas Marcopoli

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